Nova Gorica (Nuova Gorizia) e una citta giovane che si e sviluppata dopo il 1947, quando Gorizia era stata donata all’Italia. L’area cittadina della nuova citta formatasi, ha ben poco del patrimonio architettonico antico. All’estremo sud della citta c’e Kostanjevica.
Dopo la prima guerra era stato rinnovato il monastero francescano dove vi e il famoso monumento funebre dei Borboni e la chiesa dell’Annunciazione di Maria. A nord, adesso facente parte di Nova Gorica, c’e la millenaria Solkan.
Una particolarita e caratteristica della Valle del Vipacco e la bora, che e un vento freddo e a raffiche e che si abbatte dall’altopiano verso la valle. La velocita media della bora e di 80 chilometri l’ora, d’inverno invece le sue folate possono raggiungere anche 180 chilometri l’ora.
La bora a modo suo determina le condizioni culturali e sociali della valle.
L’Isontino inferiore e una vasta area nella zona nord occidentale della Slovenia. Comprende i comuni di Bovec, Kobarid (Caporetto) e Tolmin (Tolmino). Questa e una zona molto bella della Slovenia che e caratterizzata dalle alte montagne e dalla bellezza smeraldina dell’Isonzo.
Idrija si trova nella conca in mezzo alla catena montuosa di Idrija dove al caratteristico passaggio tettonico si incontrano il mondo prealpino e quello carsico. Come la citta slovena mineraria piu antica, Idrija ha ampliato parallelamente allo sviluppo della miniera quello del mercurio.
La colonia mineraria, famosa dalla fine del 15° secolo, ha ottenuto nel 17° secolo i diritti di mercato, nel 18° invece Idrija si e elevata come citta tra i centri piu importanti della Slovenia. Nonostante il deviamento di marcia nel settore dell’industria moderna, mantiene vivi legami con la tradizione mineraria cinquecentenaria.